di Stefano Grimaldi
Antichissimo insediamento Etrusco che si perde nella notte dei tempi, set cinematografico del Maestro Pupi Avati, dalla urbanistica articolata e ricca di suggestioni lagunari, dune sabbiose, percorsi bike; il suo Lido è da sempre una meta battuta dagli amanti delle spiagge infinite e delle soste gourmet, tanta è l’offerta di stabilimenti balneari con annessa una ristorazione di tutto rispetto.
La Baia di Maui è una chicca multiforme che riesce, con successo, a coniugare spiaggia servita e confortevole, area cani dedicata veramente pet-friendly finalmente “ariosa” e non recintata per gli amanti dei pelosi, Chiringuito che verso il tramonto si trasforma in un area musicale live per giovani e non, parchi giochi-sportivi per tutte le età e, ultimo ma non ultimo, un valente ristorante dislocato in più location diffuse per chi volesse pranzare o cenare coi piedi nella sabbia, sotto un gazebo, o nel cuore del locale.
Il menù è esteso e studiato per accontentare: tradizionalisti dalle aspettative emiliano romagnole di carne e pesce, avanguardisti vegan, paninari, insalatari, piadinari, hamburgeristi classici o gourmet fish lovers.
Personale giovane e gradevole, servizio di buon ritmo anche sotto parecchia pressione stagionale.
Insomma, una multiattività ben concertata in tutti i settori che, oltretutto, ti fa sentire ospite gradito.
www.baiadimaui.eu




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