Non tutti sanno che…
di Stefano Grimaldi
Quali sono le vere origini dei miti della tavola?
La storia è complessa e discordante, ma quel che è certo è che alcune nazioni hanno trasformato cibi, idee e alimenti primordiali, in quei capolavori oggi conosciuti a livello globale, come Giganti del Gusto.
Qui, ci limiteremo a dare qualche breve descrizione dei piatti da assaggiare almeno una volta nella vita,rendendoci conto della vastità e della squisitezza di molte ricette e dei gusti generali o specifici. Non sarà quindi, perciò detto, una descrizione completa.
Regina del Mediterraneo, l’Italia, riesce nei secoli a trasformare una focaccia semplice di origine probabilmente Greco-Araba in un capolavoro; aggiungendo pomodoro, mozzarella e basilico in onore della visita della Regina Margherita a Napoli. Nota di redazione, anche se pare che la prima vera pizza napoletana fosse la cosacca, a base di solo pomodoro, olio e formaggio grattugiato.
La leggenda popolare collega l’introduzione della pasta a Marco Polo, responsabile di aver portato dalla Cina dei fili di acqua e farina molto sottili, simili ai nostri futuri spaghetti.
In realtà, fra Magna Grecia ed Etruria esisteva già una creazione artigianale simile, detta Lagănum.
L’Italia ha poi sviluppato e migliorato questa antica tradizione produttiva fino a renderla arte culinaria tutta nostra.
La Francia è uno scrigno di tesori gastronomici dalla tradizione sia popolare che legata alla haute cuisine della corte dei Re.
Fra i suoi cavalli di battaglia vanno ricordati, e assaggiati i vari modi di cucinare il galletto (simbolo d’oltralpe) sia come Coq au vin: pollo brasato nel vino rosso con funghi, cipolle e pancetta o alla moda di Napoleone ovvero alla Marengo con pomodoro, funghi, servito con pane e uova.
La Ratatouille: stufato di verdure provenzale con zucchine, melanzane, peperoni e pomodori assieme alla Soupe à l’oignon: zuppa di cipolle gratinata con crostini e formaggio sono altri die must le cui antiche origini pescano nella cultura alimentare contadina.
Non tutti sanno che…Nonostante sia considerato francese, il croissant ha origini austriache; derivando dal kipferl, un dolce a forma di mezzaluna. Venne successivamente introdotto in Francia nel XVIII secolo, la cui versione moderna con pasta sfoglia lievitata al burro è diventata francese al 100%.
IL SUCCESSO INATTESO DEL FAST FOOD, E LA SOLIDITA’ DELLO STREET FOOD
Tempistiche sempre più ridotte da trascorrere a ristorante a causa dei ritmi di lavoro che in U.S.A. aumentavano sempre più, costrinsero alcuni pionieri del food a creare cibi più veloci da servire e più facili da consumare.
Lo Street food, nel contempo, soprattutto in diverse parti del globo, non ha mai perso la sua valenza; capace di unire tradizioni antichissime, ricette uniche e semplicità di consumo.
Ecco che mentre gli Stati Uniti trasformano il pranzo degli immigrati tedeschi (di Amburgo soprattutto) da carne macinata ad Hamburger vero e proprio come lo si conosce; il futuro vedrà questo mitico panino avere molte evoluzioni e un successo di gusto planetario che regge ancora oggi, posizionandosi nella top five dei migliori cibi al mondo.
La paternità di un altro must del gusto irrinunciabile e fenomeno di massa, viene tutt’ora conteso in Europa, fra invenzione Belga e francese. Sta di fatto che le patatine fritte sono ormai patrimonio mondiale.
Il Kebab è un piatto di carne arrostita su spiedo verticale icona Medio orientale e piatto nazionale Turco; il quale ha conquistato da tempo il gusto europeo entrando per merito nello street food del vecchio continente.
SUSHI COME NON MAI
Figlio di una tecnica antichissima di conservazione del pesce, fermentandolo col riso, si è evoluto fino alla sua forma moderna che non manca di influenze americane negli Uramaki e California Roll, e pure brasiliane data la massiva migrazione e interscambio culturale fra i due paesi. Icona food mondiale assieme al sashimi e al Ramen.
MEXICO!
Il Taco, fra le molte leccornie offerte da questa cultura, rappresenta il piatto nazionale. Ovvero una tanto semplice quanto gustosa tortilla di mais dai diversi ripieni, la cui preparazione risale all’epoca pre-colombiana addirittura.
CINA
Chi non ha ancora assaggiato il Riso alla cantonese? riso saltato con uova, piselli, prosciutto e salsa di soia. Uno straordinario salvacena nato dalla semplicità, geniale, dell’assemblaggio di sapori molto più studiati nell’abbinamento di quel che sembra…I cinesi, millenni fa, avevano già i menu…
Un capitolo a parte merita l’Anatra alla pechinese : anatra arrosto servita con crepes sottili, cipollotto e salsa hoisin (Pasta di soia fermentata, Zucchero, Aceto, Aglio, Peperoncino, Semi di sesamo, Spezie… ), per gli amanti della cacciagione acquatica
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INDIA
Da provare il famoso Chicken tandoori: pollo marinato in yogurt e spezie, cotto nel forno tandoor; particolare strumento di cottura antichissimo, a volte semi interrato.
AFRICA
Cous Cous: Alimento a base di semola, è un pilastro della cucina dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare Marocco e paesi arabi.
THAILANDIA, LA TERRA DEL SORRISO
Sempre nella pole position dei migliori piatti al mondo c’è il Pad Thai, ovvero una squisito mix di pasta di riso saltata e fritta in padella assieme a uova, salsa di pesce, verdure, frutta secca come arachidi, germogli di soia, pollo, gamberi e tofu…ma rigorosamente piccante.
Ora, non ci resta che creare gli abbinamenti tradizionali alle bevande del mondo.
Ma questa è la prossima storia…

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