di Marco Matteucci
Valeggio sul Mincio è una di quelle mete turistiche visitate non solo per le bellezze artistiche ma soprattutto per la sua cucina e i tanti ristoranti che la compongono.
Tra questi, ce n’è uno che ci ha colpito in modo particolare.
Si tratta de La Mason dei Templari, sito in un angolo quasi nascosto del paesello e sicuramente fuori dal più conosciuto tragitto tradizionale della vasca dei turisti.
In una domenica piovosa di inizio novembre, ci siamo seduti all’interno di una delle due graziose salette, e dopo una rapida consultazione di un menù composto da piatti della tradizione mantovana, di terra, ma anche di mare, ci siamo dirottati sui classici tortelli di zucca serviti nel cestello di parmigiano (da bonus) e un tagliere di salumi di cinghiale degno delle migliori trattorie toscane.
Ci avevano anticipato che le carni erano il cavallo di battaglia…motivo per cui non ci siamo fatti mancare una tagliata rucola e grana spaziale e un filetto che si sarebbe potuto tagliare con la forchetta da tanto era tenero. La cantina è fornita con vini non solo del territorio (noi ci siamo buttati su un Montepulciano d’ Abruzzo ) mentre la carta dei dessert avrebbe meritato sicuramente più attenzione da parte nostra, pur essendoci limitati forzatamente a un millefoglie da competizione.
Servizio garbato e attento, conto in linea. Ci torneremo presto.
Via Buonarroti, 24 – Valeggio sul Mincio
tel. 045 657 99 75



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